Letture in fabbrica #1

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libro; basaglia; le nuvole di picasso; presentazione; biscottificio dogliani; carrara

Lo schiocco di un bacio su una guancia. Lo sento chiaramente, mentre prendo appunti, china sul tablet. Ma Alice ha dato un bacio ad Alberta? – chiedo incredula a Francesca che siede, tra il pubblico, affianco a me.  Francesca, prestandomi un’occhiata veloce, annuisce. Cavolo, me lo sono perso! – mi dico – Non capita tutti i giorni di assistere alla presentazione di un libro che si conclude con la conduttrice che bacia l’autrice. Chiudo il tablet, al diavolo gli appunti! Guardo Alice, Alberta: sono ancora lì, su quel palco fatto di un pallet rivestito da drappeggi color ocra, e si sorridono di complice gratitudine. È da un pallet come quello che tutto ha avuto inizio. Continua a leggere »


Quella biblioteca, in ospedale è importante

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Mercatino di Natale Lettori Pazienti Ospedale di Pontedera

Ho sempre provato estremo disagio tra i corridoi sterili degli ospedali. Questa volta, è diverso. Entro nell’Ospedale Lotti di Pontedera e sorrido. Accanto alle file dell’accettazione, c’è un mercatino di libri usati. Colorato, luminoso, vivo. È il mercatino di Natale, organizzato dalla Biblioteca Lettori Pazienti, per autofinanziare le proprie attività.

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Formarsi è stare bene insieme

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Ostello Mario Spagnoli Perugia_2

Luogo di soglia

La tracolla carica di fogli da riempire e foto da scattare, freme felice sulla mia spalla. La accarezzo e, con passo calmo e deciso, ci incamminiamo lungo il viale di alberi dorati, verso la nostra nuova LaAVventura: il Seminario LaAV-Letture ad Alta Voce.
Passo dopo passo, ci si srotola davanti l’Ostello Mario Spagnoli. Il torrione che gli svetta al centro, dice di una vita lunga, secolare. «È un importante luogo storico della nostra città», mi avrebbe confermato l’indomani, Francesca, volontaria del Circolo LaAV di Perugia, «Era la porta della città, qui si riscuotevano i dazi doganali». Ho sorriso, a queste parole. Che i luoghi soglia ho imparato ad amarli. Qui può succedere di tutto. Che si riscuotano dazi, che vi dormano turisti e turiste, che si impari a leggere ad alta voce per gli altri, altre.

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A lezione da Virginia #1

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Dal Film Orlando di Sally Potter. Scena del labirinto.

Dal Film Orlando di Sally Potter. Scena del labirinto.

Adesso posso scrivere e scrivo.

Orlando aveva messo le cose in modo tale da trovarsi in un’ottima posizione; non aveva bisogno di lottare col suo tempo, né di sottomettervisi; gli apparteneva, pur restando se stessa. Perciò adesso poteva scrivere e scrisse. Scrisse. Scrisse. Scrisse.

‘Orlando’, Virginia Woolf 

Orlando è un nobiluomo che, a un certo punto della sua vita, si risveglia donna. Da donna il mondo le nega titoli, proprietà. Le nega esistenza. Ma lei va, attraverso il mondo, i secoli. Sempre, con la curiosità di chi nasce a vita nuova.

Io come Orlando, sono rinata femmina e quella curiosità la conosco bene. La curiosità di riscoprirsi, giorno dopo giorno. E giorno, dopo giorno, finalmente essere.

Ma non è facile stare al mondo da femmina. Continua a leggere »


LaAVventura verso terre lontane

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LaAVventura di Vita da femmina

Arezzo 1 giugno 2014, VI Giornata Nazionale LaAV-Letture ad Alta Voce

Sono a bordo del treno delle 7:20. Destinazione: Arezzo. E non solo. Che le mie compagne di viaggio sono Chiara&Chiara, lettrici ad alta voce. E con loro, le destinazioni sono sempre tante. In pochi tratti di rotaie, mi ritrovo nei giardini di Kensignton. Peter suona il flauto e le fate gli danzano attorno. Il treno continua a scorrere, lungo i binari. Saluto Peter, le fate e mi accuccio, dietro un muretto, insieme ai Ridarelli. Aspetto che il signor Mack pesti la ‘supercacca’ del cane Rover. Splash! Rido. D’altronde, Mack se l’è proprio meritato il trattamento Ridarelli. Non si sgridano i bimbi e le bimbe senza ragione.

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A lezione da Emily #1

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emily dickinson

«Per me, leggere significa viaggiare, come in quella poesia di Emily Dickinson», mi aveva detto Daniela del Circolo LaAV di Pisa.

L’ho cercata quella poesia, eccola:

Non esiste un vascello veloce come un libro
per portarci in terre lontane
né corsieri come una pagina
di poesia che si impenna –
questa traversata
può farla anche il povero
senza oppressione di pedaggio
tanto è frugale
il carro dell’anima.

La leggo. Per prepararmi alla Sesta Giornata Nazionale LaAV-Letture ad Alta Voce, da un’autorevole maestra di femminese.

La leggo e mi tornano alla mente altri versi. Quelli di Wislawa, dalla poesia ‘Come scrivere un curriculum’. Che quando scrivi un curriculum, di quelli che li scrivi ‘come se non parlassi con te stessa’, ‘i viaggi contano solo se all’estero’.

Le leggo le mie maestre di femminese e penso al mio curriculum, quello autentico. Sarà bene che lo aggiorni con la sezione viaggi’. Che di traversate, su vascelli veloci, verso terre lontane, ne ho fatti tanti.


Pregustando LaAVventura

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6° GIORNATA NAZIONALE LaAV AREZZO 1 GIUGNO 2014

«Il 1° giugno, ci sarà la VI Giornata Nazionale LaAV-Letture ad Alta Voce», mi annuncia Daniela, «I Circoli LaAV di tutt’Italia si incontrano ad Arezzo, per leggere insieme ad alta voce, in giro per la città», mi spiega.

LaAV-Letture ad Alta Voce, per chi non lo conoscesse, è un movimento di volontari e volontarie speciali. Donano voce alle parole stampate e a chi quelle parole, ha il piacere di ascoltarle. Daniela è la coordinatrice del Circolo LaAV di Pisa. Incontrata, per caso, in corso, durante una delle loro incursioni letterarie. Ho già raccontato di lei e del Circolo pisano, qui, sul blog. Ed è stato meraviglioso.

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