La rosa di Mamussi

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La rosa di GraziaPasso dopo passo, attraverso la città. In tasca, solo una manciata di desideri. 

Quelli che mi sono rimasti. Che tra 'Non ci sono i requisiti legali', 'Sai, i fondi sono quelli che sono' e 'Mi spiace, non è coerente con la linea editoriale', di desideri, ne ho perso qualcuno.

Poi, passo dopo passo, mi ritrovo dentro 'Fiori di Mamussi'. Per respirare un po' di bellezza. Quella che ho raccontato. «Come stai, cara?», mi chiede Grazia. Stringo le spalle, sorrido e rispondo: «Dai, diciamo bene». Grazia, allora, si avvicina a uno dei suoi vasi, pesca una rosa e me la porge: «Tieni, si intona anche con la tua maglietta».

E allora, passo dopo passo, riattraverso la città. In una mano, la rosa di Mamussi. Nell'altra, tutti i miei desideri. Quelli di sempre.


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