Quattro chiacchiere con Clara Serina

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Clara Serina

Sito ufficiale: www.claraserina.com

Facebook: Clara SerinaAstronave Cioccolato

Youtube: Clara Serina

È domenica mattina. Davanti alla mia tazza di caffè, pianifico la ‘cosa che si conta’ della giornata. Dalle mie parti, una cosa che si conta è un’esperienza, così speciale, che merita di essere raccontata. Lo faccio sempre, nel mio giorno libero. Di solito, mi perdo per la strade della città. Ma questa domenica desidero altro. Non so ancora cosa. A levarmi da ogni impiccio, ci pensa Daniela, cara conoscenza di Vita Da Femmina: «Ciao Annachiara, Clara Serina è a Pisa. Le ho parlato di te, è disponibile per un’ intervista». Un’intervista a Clara Serina, storica voce dei Cavalieri del Re. Ecco, la cosa che si conta della mia domenica.

I Cavalieri Del Re

Colorata, luminosa, fiorata. Clara Serina è proprio come la sua voce. Quella che ha cantato tutta la mia infanzia. Le vado incontro, emozionata. «Piacere Clara, sono Annachiara», le dico, tendendole la mano. «Piacere Annachiara, vieni pure affianco a me», mi risponde lei, facendomi spazio sulla panchina, dove è seduta. «Ti spiace, se continuo a magiare?» e, così dicendo, mi mostra il suo pranzo. «È pane arabo. Mi piace tanto». «Certo!» le rispondo. La piazza, la panchina, Clara che mangia affianco a me: tutto lascia preludere a una morbida chiacchierata. «Daniela mi ha parlato del tuo ultimo fumetto, si chiama ‘Astronave Cioccolato’, vero?», le chiedo, mentre sfodero penna e taccuino. Che sarà anche una chiacchierata, ma è pur sempre ‘una cosa che si conta’. «Si», mi risponde Clara, dopo aver mandato giù un boccone di pane arabo. «Lo presenterò a Pisa, il prossimo 27 giugno, al Teatro Verdi, con uno spettacolo di danza. Le ragazze della scuola Proscaenium, balleranno sulla canzone che ho scritto per il fumetto». «Come mai questo titolo?» le chiedo, curiosa. «Perché è un’astronave che va a cioccolato», mi risponde, alzando le spalle. Adoro il cioccolato. Anche Clara: «Non c’è cosa più buona di pane e cioccolato!» esclama, con tono quasi solenne. Come darle torto.

Clara torna al suo fumetto, me lo racconta: «È la storia di due bambini e una bambina che, dopo aver trovato l’astronave nel bosco, fanno amicizia con gli alieni che la abitano e, insieme a loro, partono per avventure nello spazio». Una storia per bambini, bambine, quindi. Di storie così, Clara ne ha cantate tante da ragazza. E negli anni ne ha scritte altrettante. «Le ispirazioni me le creo io», mi rivela Clara, «Scrivo la musica, il testo e poi, da lì, trovo spunti per la storia». Sorrido. Immagino le storie di Clara, mentre prendono vita dalle note di una melodia. Che la storia di come nascono le storie è la più affascinante di tutte. Per ‘Astronave Cioccolato’, prima della musica c’è stato anche un sogno. Un sogno, di tante notti fa. Clara me lo racconta: «È notte. Dei rumori improvvisi mi svegliano. Apro la finestra, per prendere aria. Davanti a me si srotola un bosco illuminato da una luna pazzesca», dice Clara, indicandomi quella luna col dito. È pieno giorno, ma la luna la vedo per davvero, tanto è vivido il suo racconto, «Quella luna è ferma, lì, all’altezza delle chiome. Poi, realizzo: ‘una luna, ferma, che non si muove non è una luna’. E così, mi inoltro nel bosco verso di lei. Non era una luna, infatti. Era un’astronave». Sorrido. E penso: ‘perdermi nei sogni di tanti anni fa, devo ricominciare a farlo’.

Astronave Cioccolato Clara Serina

Nata da un sogno, ‘Astronave Cioccolato’ è cresciuta sotto la cura e la passione di Clara. «Pensa che per scriverla ho anche fatto ricerche di fisica quantistica», mi rivela. Poi, dopo una breve pausa, continua «Io faccio, lavoro tantissimo. Le ultime correzioni del fumetto le ho fatte tra le 4 e le 7 del mattino. Poi, sono andata a lavorare. Al Centro». Cioè al CREDES– il Centro Ricerche Evolutive Dell’Essere, che Clara ha fondato nel 1987 e che tutt’ora gestisce. Già perché Clara Serina, tra le altre cose, è anche psicoterapeuta. «Da ragazza ho deciso che niente mi avrebbe fermato. Sono un trattore, una palla di fuoco!», mi dice Clara accesa più che mai. «Quando sono arrivata in Italia», Clara è nata in Brasile, terra che ha accolto i suoi genitori, dopo la guerra , «mi sono pagata gli studi facendo piccoli lavori in legno, in pelle, cucendo vestiti, anche. Partivo con  scatoloni pieni delle mie creazioni, andavo in giro per i mercatini e le vendevo. Le faccio ancora», mi dice frugando nella sua borsa: «Guarda, questo l’ho fatto io», e mi mostra una di quelle creazioni: un grazioso portamonete giallo, in pelle. «Mi piace lavorare con le mani. Ho anche costruito l’impianto elettrico del mio primo studio». Sorrido, travolta dalla sua energia. Che Clara è davvero una palla di fuoco e accende chiunque le stia attorno. Soprattutto le donne. «Preferisco accerchiarmi di collaborazioni femminili», mi dice Clara, «Cerco di dare alle donne il valore che il mondo sottrae loro, nel momento in cui vengono al mondo. Ne ho viste di donne che, arrivate all’apice del successo, mollano tutto: ‘Tanto oramai…’». ‘Tanto oramai’, quanti ne ho sentiti, quanti ne ho detti, «È che hanno imparato a fare così, è un meccanismo che si replica a tutti i livelli. E io ne soffro tanto». Alzo la testa dal taccuino, la guardo. Che quella sofferenza la conosco bene.

Clara manda giù l’ultimo boccone di pane arabo e continua: «Anche per ‘Astronave Cioccolato’, ho avuto quasi tutte collaboratrici», e me le nomina, una ad una.

Novella Bardelli, Annarita Rimini, della G&M Accademy, hanno curato le illustrazioni del fumetto.

Laura Silo, della scuola di danza Proscaenium, ha ideato e diretto le coreografie del balletto.

Barbara Sarri, della rivista ‘Bambino sarai tu‘, ha aiutato Clara nella comunicazione sui social.

E Daniela Bertini, maestra alle scuole elementari, l’anno scorso, con i bimbi e le bimbe della sua classe, ha allestito una mostra di disegni ispirati alla canzone del fumetto.

«Desidero pubblicare un libro, con quei disegni», continua Clara, «e poi, girerò un video sul fumetto. Barbara mi sta aiutando anche in  questo. E poi, Marco Del Vita girerà un video della serata del 27 e poi…»,  e poi sorrido che Clara è senza dubbio una palla di fuoco. E, tra le pagine del mio taccuino, ho proprio ‘una cosa che si conta.

Per rivivere e far vivere, la voce che ha cantato tutta la mia, la nostra infanzia:

il fumetto e il Cd ‘Astronave Cioccolato’ lo trovate, in vendita, la sera del 27 giugno, presso il Teatro Verdi di Pisa e online, sul sito ufficiale di Clara Serina, www.claraserina.com


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