L’agenda verde

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capodanno 2014 agenda

«Fissiamo il colloquio, qui in agenzia, per il 9 gennaio alle 10:45›. mi dice l’addetta alla selezione dall’altra parte del telefono. Come riflesso incondizionato, prendo la mia agenda. Quella verde, verde speranza. Quella che non doveva essere né troppo grande, né troppo piccola. Quella che le mie colleghe mi hanno intimato di comprare.  Quella che ‘Guarda che affare! L’ho presa in saldo alla Feltrinelli’. Quella che anch’io posso dire ‘aspetti, controllo sulla mia agenda’.

Già, la mia agenda. La sfoglio, velocemente. Pagina dopo pagina, alla ricerca del 9 gennaio. Ma pagina dopo pagina, realizzo che nella mia agenda verde, né troppo grande, né troppo piccola, presa in saldo alla Feltrinelli, c’è solo un 9 gennaio. Ed è già trascorso.

Appunto data, orario e luogo del colloquio su un post-it. E, come rito solenne, riprendo la mia agenda. La apro. La sfoglio. Pagina dopo pagina. Lentamente. Dall’inizio. Poche sono le pagine vuote. Tante le pagine piene. Piene di orari, nomi, indirizzi. Di desideri, delusioni e di nuovo desideri.

Pagine piene di sorrisi, parole, sguardi. Di frammenti di vita. Di quelli che poi ci scrivo un post. O un bigliettino d’auguri. Di quelli che poi ci faccio una focaccia. Di quelli che poi si fa una festa a sorpresa alla coinquilina.

La sfoglio la mia agenda verde speranza. Ed è piena. di cancellature, correzioni. E di mappe. Di quelle che poi alla fine mi perdo lo stesso e, allora, non rimane che chiedere a qualcuno. Di quelle che se mi avvicino, vedo strade, piazze, incroci non più ignoti. Di quelle che se mi avvicino un po’ di più, sento rumore di passi. I miei.

La sfoglio la mia agenda verde speranza. Pagina dopo pagina. Me dopo me. Per nutrirmi degli appuntamenti passati. Per costruirmene di futuri. E appuntarli sulla mia nuova agenda. Blu, rossa, gialla. Ancora non so. Ma so che sarà né troppo grande, né troppo piccola. So che la prenderò in saldo alla Feltrinelli. So che avrà le pagine piene di me.

Buon 2014 a tutte e a tutti.


2 thoughts on “L’agenda verde

  1. Ti adoro! Perché sei Annacì e invece della Moleskine “da esibire” ai colloqui prendi un’agenda anonima! Verde come la speranza… e come i primi timidi germogli che spuntano a Febbraio!

  2. Bella sei Flavietta! Con ‘i primi timidi germogli che spuntano a febbraio’ mi hai fatto venire voglia di riprenderla verde l’agenda 🙂

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