Inagendo…

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Disoccupati, tassati, esodati, vessati, morti ammazzati, suicidati.

Sfigati.

Minacciati, scortati.

Sfiduciati, angosciati, bombardati, terrorizzati.

Alluvionati, terremotati.

Abbandonati.

Una sfilza di participi passati? Questo è davvero il popolo italiano? Destinato a subire,? A inagire?

Già, inagire.  Perchè agire affidandosi a mero fatalismo è, di fatto, inagire. L’inazione fatalista è rassicurante, confortante, ma è miope, forse cieca. E dal fatalismo il passo all’indifferentismo è breve. Il tanto vituperato indifferentismo. Figlio della rassegnazione, della pericolosa logica del “tanto le cose non cambieranno mai”.  Indifferentismo, quello che Gramsci, in tempi non sospetti, chiamava “abulia”, “abdicazione dalla volontà”.  Passività, fatalismo, indifferentismo. Operano “potentemente, nella storia. Operano “passivamente, ma operano”, scriveva profeticamente Gramsci dalle sue prigioni. E operano, generando, appunto, inazione. Ma perchè l’indifferentismo e l’inazione sono così pericolosi? In fondo non agendo, facendomi i fatti miei, non reco danno a nessuno.  A questa obiezione, Calamandrei, nel lontano 1955 rispose con la storia del bastimento, illuminante esempio d’ironica semplicità. La storia, cioè,  di quei

«due emigranti, due contadini che traversavano l’oceano, su un piroscafo traballante. Uno di questi due contadini dormiva nella stiva e l’altro stava sul ponte e si accorgeva che c’era una gran burrasca con delle onde altissime, che il piroscafo oscillava. E allora questo contadino impaurito domanda a un marinaio: «Ma siamo in pericolo?» E questo dice: «Se continua questo mare tra mezz’ora il bastimento affonda». Allora lui corre nella stiva a svegliare il compagno; dice: «Beppe, Beppe, Beppe, se continua questo mare tra mezz’ora il bastimento affonda». Quello dice: «Che me n’importa? Unn’è mica mio!» Questo è l’indifferentismo alla politica». 

Come è possibile, quindi, spezzare il circolo vizioso dell’indifferentismo e dell’inazione? Possiamo definirci, noi italiani,  con dei participi più partecipanti? Quali?


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