Gli alberi di Gezi Park sono potenti

Postato il

gezi park tyrkey revolution

Gli alberi. Quelli che il governo turco vorrebbe abbattere. Per sostituirli con un centro commerciale e moschea annessa.

Gli alberi. Quelli che uomini e donne hanno protetto. Semplicemente essendo. Lì.

Gli alberi. Solo un pretesto. Leggo su alcune testate giornalistiche. Forse, sì. Politicamente parlando.

Ma, simbolicamente parlando, quegli alberi sono potenti. Perché sono terra, aria, colore. Vita.

E quegli uomini e quelle donne. Insieme, sono potenti, anche loro. Perché proteggono la vita, semplicemente essendo. Lì.

E per dirla tutta, cogliere e accogliere la potenza simbolica di quegli alberi, di quegli uomini e, soprattutto, di quelle donne è vitale. Anche politicamente parlando. Ed è vitale per scongiurare il rischio di ogni ribellione. Il rischio che tutto rimanga come prima.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *